Gamba più corta dell'altra
Molti credono che una “gamba più corta” sia quasi sempre dovuta a un’anomalia ossea. In realtà, i casi reali sono rari: secondo uno studio di Burkhard Hock, meno del 4 % delle persone presenta una vera differenza anatomica nella lunghezza degli arti, mentre nel 96 % la causa è un disequilibrio muscolo-scheletrico funzionale che inclina il bacino.
Escludendo i rari casi di dismetria strutturale,come differenze anatomiche reali tra femore o tibia, congenite o post-trauma, originate da placche di crescita danneggiate, fratture mal consolidate, infezioni ossee o tumori, il fenomeno di una gamba più corta dell’altra è riconducibile principalmente a tre cause:
- dismetria funzionale: squilibri posturali e muscolari, rotazione o basculamento del bacino, scoliosi lombare; frequente “finta gamba corta”;
- tensioni muscolari locali (come quelle del piriforme) che tirano il bacino in torsione, alterando l’appoggio e generando una falsa asimmetria;
- compensazioni del corpo: il bacino ruota per distribuire il peso e il lato dell’arto “più corto” subisce carichi eccessivi, causando tensioni e usura articolare.
Se la differenza supera i 5-6 mm, il corpo fatica a compensare e possono comparire, oltre le suddette asimmetrie articolari, anche dolori lombari, scoliosi secondarie e maggiore usura delle strutture ortopediche.
Segnali comuni di una lunghezza differente della gamba
- andatura irregolare, zoppia o camminata sulla punta del piede con l’arto più corto;
- dolore lombare, all’anca o al ginocchio per carichi asimmetrici;
- adattamenti posturali secondari, come scoliosi lieve, soprattutto nei casi più marcati.
Soluzioni adottate dai metodi convenzionali
- plantari o rialzi: nei casi non gravi, possono essere una risposta semplice ed efficace per ridurre la differenza percepita;
- fisioterapia e rieducazione posturale: mirate a ridurre le tensioni muscolari e migliorare l’allineamento del bacino;
- interventi chirurgici nei bambini: nei casi importanti, si può rallentare la crescita dell’arto più lungo o allungare quello più corto tramite tecniche ortopediche complesse (fissatori esterni);
- mantenimento posturale quotidiano: evitare posizioni scorrette come accavallare le gambe o appoggiare sempre il peso su un lato durante il trasporto di oggetti pesanti.
La soluzione che agisce sulla causa
La sensazione di gamba più corta funzionale è spesso legata a un’inclinazione del bacino dovuta a una postura di compensazione provocata da un disallineamento dell’Atlante, la prima vertebra cervicale. Intervenendo su questo elemento chiave del sistema posturale è possibile alleviare le tensioni muscolari, riequilibrare il bacino e ridurre la percezione di gamba più corta in modo naturale e armonico.
Il metodo AtlantoMed permette di correggere in modo sicuro e affidabile la posizione dell’Atlante, che "a cascata" permetterà al corpo di ritrovare il corretto bilanciamento del bacino facendo scomparire la gamba più corta funzionale.
Mettere una soletta ortopedica può attenuare il sintomo, ma resta un palliativo che non risolve la causa del problema.
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Videointervista gamba più corta
racconti dopo il riallineamento dell'Atlante
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